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	<title>Marketing turistico &#8211; Mark PR di Nadia Pasqual</title>
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	<title>Marketing turistico &#8211; Mark PR di Nadia Pasqual</title>
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		<title>Luxor: oltre 6 minuti di eclissi solare totale il 2 agosto 2027</title>
		<link>https://www.markpr.it/luxor-oltre-6-minuti-di-eclissi-solare-totale-il-2-agosto-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 08:00:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Viaggi Rallo propone un tour unico dal 30 luglio al 6 agosto 2027 per osservare l’eclissi totale a Luxor. Tre notti al Cairo e quattro a Luxor a bordo della motonave Nile Jewel per visitare i siti archeologici più spettacolari dell’Egitto. Oltre sei minuti con il Sole completamente oscurato: lunedì 2 agosto 2027 Luxor sarà uno &#8230; <a href="https://www.markpr.it/luxor-oltre-6-minuti-di-eclissi-solare-totale-il-2-agosto-2027/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Luxor: oltre 6 minuti di eclissi solare totale il 2 agosto 2027</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Viaggi Rallo propone un tour unico dal 30 luglio al 6 agosto 2027 per osservare l’eclissi totale a Luxor. </strong><strong>Tre notti al Cairo e quattro a Luxor a bordo della motonave Nile Jewel per visitare i siti archeologici più spettacolari dell’Egitto. </strong></h2>
<p>Oltre sei minuti con il Sole completamente oscurato: lunedì 2 agosto 2027 Luxor sarà uno dei luoghi privilegiati per osservare l’eclissi totale di Sole. Una data che resterà negli annali. Per l’occasione, Viaggi Rallo, il tour operator di Mestre specializzato in viaggi culturali in Egitto, propone il programma di gruppo “Eclissi totale di Sole 2027: Cairo e Luxor”, dal 30 luglio al 6 agosto. L’itinerario di otto giorni, con tre notti al Cairo e quattro a Luxor, abbina l’osservazione dell’evento astronomico alla visita delle piramidi di Giza, del nuovo Grand Egyptian Museum (GEM) e dei principali siti dell’antica Tebe.<span id="more-1767"></span></p>
<h3><strong>Un evento memorabile: il 2 agosto a Luxor oltre sei minuti di eclissi totale</strong></h3>
<p><strong>Luxor</strong> si troverà in posizione privilegiata, nella fascia di totalità, dove la Luna coprirà completamente il disco solare per 6 minuti e 22 secondi. L’eclissi parziale inizierà intorno alle 11.40 e terminerà alle 14.26, mentre la fase totale si svolgerà all’incirca tra le 13.02 e le 13.08, con il massimo verso le 13.05, ora locale egiziana. Luxor è una delle mete di maggiore interesse per chi desidera osservare lo spettacolare fenomeno.  La proposta di Viaggi Rallo prevede l’arrivo a Luxor il giorno precedente e lascia la mattinata del 2 agosto a disposizione per seguire l’eclissi. Nel pomeriggio è in programma la visita al tempio di Karnak. Il soggiorno di quattro notti a Luxor è previsto a bordo della motonave cinque stelle Nile Jewel, utilizzata come base per le visite in città e nei dintorni.</p>
<h3><strong>Dal Grand Egyptian Museum alle piramidi di Giza</strong></h3>
<p>Il programma inizia al Cairo il 30 luglio, con accoglienza in aeroporto e trasferimento all’hotel Baron Heliopolis quattro stelle. Il giorno successivo è dedicato al <strong>Grand Egyptian Museum (GEM)</strong> e alla piana di Giza, con <strong>le Piramidi e la Sfinge</strong>. Il 1° agosto il gruppo raggiunge Luxor via terra, attraversando il cuore dell’Egitto con un itinerario suggestivo che conduce dall’energia della capitale all’antica Tebe, splendida capitale dei faraoni e cuore politico e religioso dell’Egitto.</p>
<h3><strong>I templi e la necropoli dell’antica Tebe</strong></h3>
<p>Le giornate a Luxor comprendono, oltre alle visite dei templi di <strong>Luxor</strong> e <strong>Karnak</strong>, la <strong>Valle dei Re</strong>, i <strong>Colossi di Memnon</strong>, il complesso di <strong>Medinet Habu</strong> con il tempio funerario di Ramses III e del tempio di <strong>Hatshepsut</strong> a Deir el-Bahari. Il percorso comprende inoltre la visita al <strong>tempio di Khnum</strong> a Esna, risalente all’epoca tolemaica, la cui sala ipostila, caratterizzata da imponenti colonne con capitelli a forma di foglia di palma, è stata oggetto di un recentissimo restauro che dopo duemila anni ha riportato alla luce colori vividi e un soffitto con pianeti, costellazioni, simboli zodiacali e iscrizioni geroglifiche di enorme interesse. Il 3 agosto è lasciato libero per attività personali o per l’escursione facoltativa ai templi di <strong>Denderah</strong> e <strong>Abydos</strong>, solitamente esclusi dagli itinerari classici. Si rientra al Cairo il 5 agosto, mentre i servizi si concludono il 6 agosto con il trasferimento in pullman all’aeroporto del Cairo.</p>
<p>Considerato l’interesse per un evento di questa portata, la partenza è a conferma immediata, con posti limitati. Le quote di partecipazione partono da 2.870 euro per persona, con pensione completa. I voli non sono inclusi e si raccomanda di prenotarli con largo anticipo.</p>
<p>Programma completo e informazioni: <a href="https://agenziarallo.it/viaggi-vacanze/eclissi-solare-2027">https://agenziarallo.it/viaggi-vacanze/eclissi-solare-2027</a></p>
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		<title>Eventi d’autunno nelle Dolomiti Bellunesi tra sapori, tradizioni e natura</title>
		<link>https://www.markpr.it/eventi-dautunno-nelle-dolomiti-bellunesi-tra-sapori-tradizioni-e-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:10:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dalle sagre dedicate ai prodotti di stagione al bramito dei cervi, dalle ultime desmontegade agli appuntamenti culturali: la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi propone eventi e attività da vivere anche a piedi e in bicicletta. Le proposte autunnali invitano a scoprire le Dolomiti Bellunesi in un momento di nuova visibilità per il territorio. Il Veneto è &#8230; <a href="https://www.markpr.it/eventi-dautunno-nelle-dolomiti-bellunesi-tra-sapori-tradizioni-e-natura/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Eventi d’autunno nelle Dolomiti Bellunesi tra sapori, tradizioni e natura</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dalle sagre dedicate ai prodotti di stagione al bramito dei cervi, dalle ultime <em>desmontegade</em> agli appuntamenti culturali: la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi propone eventi e attività da vivere anche a piedi e in bicicletta.</strong></p>
<p>Le proposte autunnali invitano a scoprire le Dolomiti Bellunesi in un momento di nuova visibilità per il territorio. Il Veneto è stato inserito da <strong>Lonely Planet </strong>in<strong> Best in Travel 2027</strong>, la selezione annuale di 25 destinazioni e 25 esperienze consigliate per l’anno successivo: tra i paesaggi che caratterizzano la regione, la guida cita espressamente le Dolomiti venete. <strong>Pieve di Cadore</strong>, nell’anno in cui celebra il 450° anniversario della nascita del grande pittore rinascimentale Tiziano Vecellio, rappresenterà inoltre il Veneto nella quattordicesima edizione de «<strong>Il Borgo dei Borghi</strong>», il concorso di Rai 3 legato alla trasmissione <strong>Kilimangiaro</strong>, che presenta al pubblico 20 borghi italiani, uno per regione, valorizzandone il patrimonio e le comunità locali.<span id="more-1764"></span></p>
<p>Sapori e tradizioni segnano il calendario delle feste d’autunno nelle Dolomiti Bellunesi. Zucche, castagne, mele e noci sono al centro di sagre e fiere distribuite nelle diverse zone del Bellunese. La natura è protagonista con il foliage e la fauna. Nei boschi del Cansiglio si possono ascoltare i cervi nel periodo degli amori, mentre nelle valli, da Feltre ad Auronzo, il ritorno del bestiame dagli alpeggi diventa occasione per conoscere le tradizioni della montagna. A queste proposte si affiancano incontri culturali, visite alle Ville Venete e itinerari, anche a piedi e in bicicletta, tra i colori della natura che si accendono, creando un incantevole contrasto con le vette dolomitiche.</p>
<p><strong>I sapori delle feste d’autunno</strong></p>
<p>La Valbelluna è protagonista di sagre e feste che celebrano prodotti tipici e tradizioni locali. Dal <strong>2 al 4 ottobre</strong>, la <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/sagra-della-zucca-santa-bellunese-1?">Sagra della Zucca Santa Bellunese</a> di Caorera è dedicata alla specialità agroalimentare tradizionale che è alla base di piatti dolci e salati. È l&#8217;occasione per immergersi nella cultura e nelle tradizioni del territorio, grazie a mostre, mercati e spettacoli musicali. Dal <strong>4 al 25 ottobre</strong>, la <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/festa-della-castagna-1?day=2026-10-04">Festa della Castagna</a> a Pedavena celebra uno dei frutti più legati alla stagione autunnale in un’atmosfera calda e genuina, con un forte senso di comunità. Il cuore della festa sono le caldarroste e l&#8217;ampia mostra mercato di prodotti agroalimentari e artigianali locali. Dal <strong>9 all’11 ottobre</strong>, <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/mele-a-mel-1?">Mele a Mel</a> anima cortili e vie del borgo, che ospitano prodotti tipici ed artigianali locali, dai formaggi di malga al miele delle Dolomiti, dalle grappe alle infinite varietà di fagioli, dalle noci alle patate fino al &#8220;pastin&#8221;. Protagonista indiscussa resta la mela nelle sue tante varietà, coltivata in maniera sana e bio.  L’<strong>8 novembre</strong>, l’<a href="https://visitfeltre.info/evento/antica-fiera-di-san-matteo-6/?">Antica Fiera di San Matteo</a> porta nel centro storico di Feltre i produttori agricoli del Feltrino e della provincia di Belluno. La mostra mercato è accompagnata da proposte gastronomiche e iniziative per le famiglie.</p>
<p><strong>Il bramito dei cervi e il ritorno dagli alpeggi</strong></p>
<p>La fauna delle Dolomiti Bellunesi fa parte dell’ambiente e della cultura tradizionale. Fino al <strong>13 ottobre</strong>, le <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/il-bramito-del-cervo-in-cansiglio?">uscite in Cansiglio</a> accompagnate dalle guide naturalistico-ambientali della cooperativa Mazarol permettono di ascoltare il possente bramito dei cervi maschi durante il periodo degli amori e di tanti altri animali selvatici che popolano la magica Foresta del Cansiglio, una delle più belle d&#8217;Europa. Il <strong>3 e 4 ottobre</strong>, <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/la-grande-desmontegada?">la Grande Desmontegada di Pedavena</a> festeggia il ritorno degli animali dai pascoli d’alta quota alle stalle della vallata, insieme ai prodotti di malga e ai mestieri della vita rurale. Nelle stesse date, ad Auronzo di Cadore, <a href="https://feiedesfei.it/gnochenfesta/?">Gnoche ’n Festa e Desmonteada</a> unisce la festa degli gnocchi della tradizione cadorina all’allegra sfilata in abiti tradizionali che accompagna il rientro del bestiame a valle, tra mercatini dell’artigianato e tanta musica. Il <strong>17 e 18 ottobre</strong>, la <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/festa-del-desmontea-1?">Fešta del Dešmonteà</a> porta anche a Cortina d’Ampezzo la celebrazione del ritorno dagli alpeggi, tra tradizioni locali e vita della comunità.</p>
<p><strong>Racconti di montagna e ville venete</strong></p>
<p>Dal <strong>2 all’11 ottobre</strong>, <a href="https://www.oltrelevette.it/?">Oltre le Vette</a>, la storica rassegna del Comune di Belluno anima la città con mostre, incontri, spettacoli e altre iniziative dedicate alla montagna. Il filo conduttore della trentesima edizione è il viaggio nelle Dolomiti compiuto nell’Ottocento dalla scrittrice e artista inglese Amelia B. Edwards. Il <strong>17 e 18 ottobre</strong>, la <a href="https://www.giornatavillevenete.it/esperienze-quinta-edizione-2026/?">Giornata delle Ville Venete</a> offre occasioni di visita anche nel Bellunese. Tra le proposte figurano Villa Villalta, Villa De’ Mezzan e <strong>Villa Buzzati</strong>, aperta il 18 ottobre con percorso guidato e reading immersivo per celebrare il 120° anniversario della nascita dello scrittore, giornalista e pittore Dino Buzzati, che da queste mura ha tratto ispirazione.</p>
<p><strong>Le tracce degli antichi mestieri e l’artigianato di oggi</strong></p>
<p>Il <strong>31 ottobre</strong>, un’<a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/eventi/scoperta-della-lavorazione-del-ferro-dal-medioevo-ai-giorni-nostri?">escursione proposta dal Museo Ladin Fodom</a> ripercorre le tracce ancora presenti delle antiche attività della lavorazione del ferro nel territorio di Livinallongo del Col di Lana. La camminata segue un itinerario di circa 7,5 chilometri (è richiesta la prenotazione) che permetterà di immergersi nella storia locale e scoprire il territorio. Il <strong>21 e 22 novembre</strong>, il <a href="https://www.merryartigiane.it/">Merry Artigiane Market di Natale</a> riunisce nell’elegante cornice di Villa Patt, a Sedico, attività artigiane e creative guidate da donne, per un fine settimana di artigianato, arte, creatività e storie al femminile.</p>
<p><strong>A piedi e in bicicletta, seguendo i colori della stagione</strong></p>
<p>L’autunno è anche un periodo per esplorare i boschi e le valli a passo lento. Le <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/cosa-fare/escursionismo/passeggiate/passeggiate-autunnali?">proposte di passeggiate autunnali</a> comprendono itinerari nel Cansiglio, in Val di Zoldo e nei lariceti attorno a Cortina, oltre ad altri percorsi tra paesaggi di quota e fondovalle. In bicicletta, è il momento giusto per il <a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it/cosa-fare/cicloturismo/percorsi-bike/gran-anello-bellunese?">Gran Anello Bellunese</a> che attraversa la Valbelluna per 250 chilometri, suddivisi in sette tappe percorribili in MTB o gravel. La partenza avviene dall’Agriturismo Miari Fulcis a Belluno dove verranno consegnati la mappa del percorso e il &#8220;passaporto&#8221; per i timbri delle tappe.  Il tracciato permette di scegliere anche singole giornate di pedalata, tra borghi, boschi e paesaggi lungo il Piave.</p>
<p>Calendario aggiornato e i dettagli degli eventi: <a href="http://www.visitdolomitibellunesi.com">www.visitdolomitibellunesi.com</a>.</p>
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		<item>
		<title>Anushik Avetyan nominata nuova presidente del Comitato per il turismo dell&#8217;Armenia</title>
		<link>https://www.markpr.it/anushik-avetyan-nuova-presidente-del-comitato-per-il-turismo-dell-armenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 09:09:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Anushik Avetyan assume la guida dell’organismo responsabile delle politiche turistiche del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia Con decisione del primo ministro Nikol Pashinyan, Anushik Avetyan è stata nominata presidente del Comitato per il turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia, con decorrenza dal 2 settembre 2026. Avetyan ha maturato esperienza nelle politiche pubbliche, nella cooperazione &#8230; <a href="https://www.markpr.it/anushik-avetyan-nuova-presidente-del-comitato-per-il-turismo-dell-armenia/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Anushik Avetyan nominata nuova presidente del Comitato per il turismo dell&#8217;Armenia</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Anushik Avetyan assume la guida dell’organismo responsabile delle politiche turistiche del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia</strong></h2>
<p>Con decisione del primo ministro Nikol Pashinyan, Anushik Avetyan è stata nominata presidente del Comitato per il turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia, con decorrenza dal 2 settembre 2026.</p>
<p>Avetyan ha maturato esperienza nelle politiche pubbliche, nella cooperazione economica internazionale, nell’attrazione e nella gestione degli investimenti, nonché nelle attività strategiche di rappresentanza degli interessi e nello sviluppo di partenariati. Più recentemente ha ricoperto l’incarico di viceministra dell’Economia, occupandosi dell’agenda armena per la cooperazione economica internazionale e, in particolare, dei rapporti con le istituzioni multilaterali di sviluppo, i partner bilaterali e le organizzazioni internazionali. Ha coordinato e promosso la cooperazione economica tra l’Armenia e l’Unione europea, supervisionando inoltre l’elaborazione delle politiche nei settori dell’economia della conoscenza e dei diritti di proprietà intellettuale, nonché lo sviluppo e l’attuazione di programmi di investimento.<span id="more-1756"></span></p>
<p>In precedenza, Avetyan è stata direttrice esecutiva dell’American Chamber of Commerce in Armenia, dove ha collaborato strettamente con il governo, le organizzazioni internazionali e il settore privato, coordinando le attività di relazioni istituzionali, comunicazione e sviluppo di partenariati dell’organizzazione. Ha inoltre ricoperto incarichi presso la Banca Asiatica di Sviluppo, il Governo armeno e la Eurasia Partnership Foundation. Avetyan ha conseguito un master in giornalismo presso il Georgian Institute of Public Relations, nonché una laurea magistrale e una laurea triennale in Studi culturali presso l’Università Statale di Yerevan.</p>
<p>Commentando la nomina, Avetyan ha dichiarato: «È per me un onore guidare il Comitato per il turismo in una fase importante per lo sviluppo del settore turistico armeno. Sono fermamente convinta che l’Armenia abbia tutte le potenzialità per affermarsi come una destinazione turistica internazionale di primo piano e con una propria identità distintiva: un Paese capace di offrire esperienze diverse durante tutto l’anno, combinando storia e cultura, natura e avventura, gastronomia e benessere. La nostra ambizione non è soltanto attrarre un maggior numero di visitatori in Armenia, ma offrire esperienze davvero memorabili, capaci di invogliare le persone a tornare. Ci concentreremo sul rafforzamento del posizionamento internazionale e del brand Armenia, sull’ampliamento della cooperazione con i partner internazionali, sul sostegno all’industria turistica e sulla creazione delle condizioni necessarie per una crescita sostenibile, inclusiva e duratura. Lavoreremo insieme per consolidare la presenza dell’Armenia sulla mappa del turismo mondiale e consentirle di esprimere appieno il proprio potenziale come destinazione di livello internazionale».</p>
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		<title>Arriva in libreria la prima Guida Verde Touring Club Italiano dedicata all&#8217;Armenia</title>
		<link>https://www.markpr.it/arriva-in-libreria-la-prima-guida-verde-touring-club-italiano-dedicata-allarmenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:23:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un viaggio tra monasteri, montagne e cultura del Paese caucasico raccontato da Nadia Pasqual, profonda conoscitrice della destinazione, e un memoir inedito di Antonia Arslan L’Armenia raccontata attraverso i suoi monasteri millenari, i paesaggi montani, la cultura, il vino, l’ospitalità e una storia che continua a parlare al presente. È arrivata in libreria la nuova &#8230; <a href="https://www.markpr.it/arriva-in-libreria-la-prima-guida-verde-touring-club-italiano-dedicata-allarmenia/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Arriva in libreria la prima Guida Verde Touring Club Italiano dedicata all&#8217;Armenia</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.markpr.it/arriva-in-libreria-la-prima-guida-verde-touring-club-italiano-dedicata-allarmenia/">Arriva in libreria la prima Guida Verde Touring Club Italiano dedicata all&#8217;Armenia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.markpr.it">Mark PR di Nadia Pasqual</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Un viaggio tra monasteri, montagne e cultura del Paese caucasico raccontato da Nadia Pasqual, profonda conoscitrice della destinazione, e un memoir inedito di Antonia Arslan</strong></h2>
<p>L’Armenia raccontata attraverso i suoi monasteri millenari, i paesaggi montani, la cultura, il vino, l’ospitalità e una storia che continua a parlare al presente. È arrivata in libreria la nuova <strong>Guida Verde Armenia</strong> del <strong>Touring Club Italiano</strong>, il primo volume della prestigiosa collana dedicato interamente alla Repubblica armena.</p>
<p>A firmare la guida è <strong>Nadia Pasqual</strong>, professionista di relazioni pubbliche che dal 2007 è impegnata nella valorizzazione della destinazione sul mercato italiano e che attualmente collabora con <strong>Armenia Tourism Committee</strong>, l’ente nazionale per la promozione turistica. “La guida nasce dall’esperienza di quasi vent’anni di frequentazione del Paese e dal desiderio di offrire ai lettori italiani uno strumento completo, aggiornato e affidabile, per conoscere e comprendere l’Armenia e gli armeni oltre i luoghi comuni”, afferma Nadia Pasqual. “Un Paese piccolo nelle dimensioni ma immenso per storia, cultura, paesaggi, umanità e spirito di accoglienza”.<span id="more-1744"></span></p>
<p>Ad arricchire il volume è il memoir inedito di <strong>Antonia Arslan</strong>, tra le più autorevoli voci della cultura italo-armena. Scrittrice, saggista e accademica di origini armene, Arslan è conosciuta a livello internazionale soprattutto per il romanzo “La masseria delle Allodole”, tradotto in oltre venti lingue e portato sul grande schermo dai fratelli Taviani. Nella sua intensa introduzione, l’autrice ripercorre il primo viaggio nella terra dei propri antenati, offrendo una testimonianza personale e profondamente emozionante del legame tra memoria, identità e appartenenza.</p>
<p>La pubblicazione della prima Guida Verde Armenia del Touring Club Italiano arriva in una fase particolarmente significativa per il turismo armeno. Sempre più viaggiatori italiani scelgono, infatti, di scoprire questa piccola repubblica situata nel cuore del Caucaso, dove una delle più antiche civiltà cristiane del mondo continua a custodire un patrimonio culturale e spirituale straordinario. Nel 2025, il numero di visitatori dall’Italia ha raggiunto quota 22.669, segnando un incremento del 40,7% rispetto al 2024. L’aumento dei flussi turistici è sostenuto sia dalla crescente notorietà della destinazione, sia dal miglioramento dei collegamenti aerei. Oggi Yerevan è raggiungibile con voli diretti da sei aeroporti italiani grazie ai collegamenti operati da Wizz Air e FlyOne Armenia.</p>
<p>La <strong>Guida Verde Armenia</strong> accompagna il lettore da <strong>Yerevan</strong>, capitale dinamica e in continua evoluzione, fino alle regioni più remote del Paese, tra altipiani, canyon, laghi alpini e alcuni dei più affascinanti complessi monastici del mondo, alcuni dei quali riconosciuti dall’Unesco. Ampio spazio è dedicato ai grandi temi che aiutano a comprendere l’identità armena contemporanea: il primo Stato cristiano della storia, la diaspora, il genocidio degli armeni, le tradizioni enogastronomiche, il patrimonio naturalistico e le opportunità di turismo esperienziale.</p>
<p>Con 176 pagine ricche di informazioni pratiche, approfondimenti culturali, itinerari e consigli di viaggio, la nuova Guida Verde si propone come il riferimento editoriale più autorevole per chi desidera scoprire una destinazione che sta vivendo una crescente attenzione da parte del mercato turistico internazionale.</p>
<p><strong> Per informazioni:</strong><br />
Nadia Pasqual<br />
+39 349 2131565<br />
<a href="mailto:nadia.pasqual@markpr.it">nadia.pasqual@markpr.it</a></p>
<p><a href="https://www.markpr.it/wp-content/uploads/2026/06/CS-Arriva-in-libreria-la-prima-Guida-Verde-Armenia-del-Touring-Club-Italiano.docx" target="_blank" rel="noopener">Comunicato stampa del Touring Club Italiano</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.markpr.it/arriva-in-libreria-la-prima-guida-verde-touring-club-italiano-dedicata-allarmenia/">Arriva in libreria la prima Guida Verde Touring Club Italiano dedicata all&#8217;Armenia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.markpr.it">Mark PR di Nadia Pasqual</a>.</p>
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		<title>AI e turismo: la rivoluzione che sta trasformando comunicazione e PR</title>
		<link>https://www.markpr.it/ai-e-turismo-la-rivoluzione-che-sta-trasformando-comunicazione-e-pr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:21:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Posts]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’era della GenAI, chi deciderà quali destinazioni meritano di essere consigliate dalle piattaforme di AI? Quali brand turistici continueranno a essere visibili mentre il traffico dai motori di ricerca diminuisce? La nuova sfida della comunicazione e delle PR per il turismo. Nadia Pasqual Per oltre vent&#8217;anni il turismo ha costruito la propria visibilità online attorno &#8230; <a href="https://www.markpr.it/ai-e-turismo-la-rivoluzione-che-sta-trasformando-comunicazione-e-pr/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">AI e turismo: la rivoluzione che sta trasformando comunicazione e PR</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Nell’era della GenAI, chi deciderà quali destinazioni meritano di essere consigliate dalle piattaforme di AI? Quali brand turistici continueranno a essere visibili mentre il traffico dai motori di ricerca diminuisce? La nuova sfida della comunicazione e delle PR per il turismo.</strong></h2>
<p>Nadia Pasqual</p>
<p>Per oltre vent&#8217;anni il turismo ha costruito la propria visibilità online attorno a motori di ricerca, OTA, social media e content marketing. Oggi sempre più persone cercano idee, ispirazione e informazioni di viaggio attraverso piattaforme di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT, Claude, Perplexity o AI Overview di Google. Invece di consultare decine di siti web, confrontare recensioni e navigare tra risultati di ricerca, gli utenti formulano una domanda e ricevono una risposta sintetica, personalizzata e immediatamente fruibile.</p>
<p>Come cantava Bob Dylan, &#8220;The Times They Are A-Changin&#8221;. Se ieri ci affidavamo all&#8217;agente di viaggio di fiducia, poi ai motori di ricerca e alle piattaforme di prenotazione online, oggi iniziamo sempre più spesso il nostro percorso interrogando sistemi di intelligenza artificiale che aggregano, interpretano e sintetizzano informazioni provenienti da una molteplicità di fonti. <strong>La GenAI sta trasformando tutte le fasi del customer journey del viaggiator</strong>e, dall&#8217;ispirazione alla pianificazione, dalla scelta alla prenotazione. Un cambiamento che ridefinisce le regole della visibilità digitale e modifica il modo in cui destinazioni, hotel, attrazioni e tour operator vengono scoperti e raccomandati.</p>
<p>Per il settore turistico si apre una nuova fase. Alcuni brand e destinazioni sapranno rafforzare il proprio posizionamento e aumentare la propria rilevanza nei nuovi ecosistemi informativi; altri rischiano di perdere progressivamente visibilità, pur continuando a investire nelle strategie che hanno funzionato finora. In questo scenario, <strong>il ruolo delle relazioni pubbliche e della comunicazione assume una nuova centralità</strong>, perché l&#8217;autorevolezza, la reputazione e la capacità di costruire narrazioni credibili diventano fattori determinanti.</p>
<p>Il futuro è già iniziato e comprenderne le dinamiche è essenziale per chi si occupa di promuovere destinazioni, strutture ricettive e servizi turistici nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale generativa.<span id="more-1738"></span></p>
<h3><strong>Dalle query alla nuova search box AI powered</strong></h3>
<p>Le domande che gli utenti pongono alle piattaforme AI sono sempre più lunghe, specifiche e conversazionali e stanno progressivamente sostituendo le query sintetiche tipiche dei motori di ricerca tradizionali. Google stesso si è adattato introducendo AI Overview e AI Mode. Già nel 2024 Google dichiarò che la sua AI Overview raggiungeva 1,5 miliardi di utenti mensili in oltre 200 paesi e territori. Sempre più persone ottengono quindi una risposta sintetica generata dall’intelligenza artificiale, senza visitare direttamente i siti presenti nei risultati di ricerca.</p>
<p>Come riporta <a href="https://vincos.it/2026/05/21/google-reinventa-il-motore-di-ricerca-con-lia-agentiva/?">Vincenzo Cosenza</a> (Vincos), la nuova search box, presentata a Google I/O 2026, evolve verso un’interazione sempre più dinamica e multimodale: interpreta richieste in tempo reale, suggerisce formulazioni più efficaci e integra immagini, video, file e contesto di navigazione. Nei prossimi mesi Google introdurrà anche agenti AI specializzati integrati direttamente nel motore di ricerca. <strong>L’intelligenza artificiale diventerà parte integrante dell’esperienza di ricerca</strong>, senza il bisogno di usare applicazioni dedicate. I tempi stanno davvero cambiando.</p>
<p>Per chi lavora nella comunicazione e nelle PR per il turismo, questo cambiamento ha implicazioni concrete. Se una destinazione, un hotel o un operatore turistico non vengono inclusi nelle risposte generate dall’AI, rischiano semplicemente di uscire dal radar degli utenti. Secondo un recente <a href="https://revpargenius.com/insights/hotels-invisible-ai-search-2026">articolo di RevPARgenius</a>, il 94% degli hotel non compare tra quelli consigliati dalla GenAI. Diventa quindi fondamentale aiutare i clienti a comprendere questi cambiamenti per adattare strategia, contenuti e presenza digitale.</p>
<h3><strong>Dalla SEO alla AI visibility</strong></h3>
<p>La SEO continua a essere importante, ma oggi deve essere affiancata da un nuovo approccio orientato alla cosiddetta AI visibility, o <em>Generative Engine Optimization</em> (GEO). Diversamente dalla SEO tradizionale, che punta soprattutto al ranking nei motori di ricerca, <strong>l’AI visibility riguarda la probabilità che un brand venga interpretato, selezionato e citato dalle piattaforme generative</strong> quando formulano una risposta.</p>
<p>Le logiche non sono identiche: i motori di ricerca stanno integrando funzionalità generative all’interno di infrastrutture basate su crawling, indicizzazione e ranking del web, mentre chatbot e assistenti AI utilizzano modelli linguistici che sintetizzano informazioni provenienti da dati di training e da fonti esterne recuperate dinamicamente. In entrambi i casi, <strong>autorevolezza, chiarezza e coerenza dei contenuti sono centrali</strong>, ma diverse sono le modalità di raccolta, analisi e restituzione delle informazioni. Le piattaforme generative tendono a raccomandare le realtà che online presentano un’identità ben definita e un posizionamento riconoscibile, premiando <strong>contenuti coerenti, reputazione digitale e autorevolezza editoriale</strong>. Per costruire queste associazioni, i sistemi AI analizzano una grande quantità di fonti: siti web, blog, recensioni online, profili Google, contenuti editoriali, social media, community platform, citazioni provenienti da fonti autorevoli.</p>
<p>Piattaforme come LinkedIn e YouTube sembrano oggi particolarmente rilevanti nella costruzione della reputazione digitale interpretabile dagli LLM, mentre Reddit assume un ruolo crescente nelle risposte di alcuni motori generativi. Gianluca Diegoli e Giorgio Soffiato scrivono nel loro <a href="https://lettera.minimarketing.it/posts/52d5df4f-bd37-4ec5-864f-d6982999ee08">non-manifesto</a> hanno evidenziato, per esempio, come il 24% delle citazioni utilizzate da Perplexity provenga proprio da Reddit.</p>
<p>Quando dati, contenuti e narrative risultano frammentati, incoerenti o non ottimizzati per la retrievability LLM, i sistemi di AI faticano a interpretarli correttamente, con il rischio di escludere un brand dai risultati o di descriverlo in modo impreciso. La comunicazione e le media relations assumono quindi un valore ancora più strategico: <strong>contenuti editoriali, reputazione, coerenza narrativa e qualità della presenza digitale</strong> contribuiscono oggi anche a definire il modo in cui le piattaforme AI comprendono e rappresentano una destinazione o un brand turistico.</p>
<h3><strong>Le PR oggi costruiscono anche autorevolezza semantica</strong></h3>
<p>Nelle attività di PR per il turismo si osserva un cambiamento importante: la copertura media, tradizionalmente finalizzata a generare visibilità e brand awareness, contribuisce oggi anche a rafforzare la presenza digitale di un brand all’interno degli ecosistemi AI. Un articolo pubblicato su una testata autorevole, un’intervista ben posizionata online o un reportage approfondito generano notorietà e reputazione, ma diventano anche segnali interpretabili dagli LLM.</p>
<p>Tra gli utenti che utilizzano l&#8217;AI, molti temono che i risultati non siano accurati e che le risposte siano troppo generiche e poco trasparenti. Questo significa che i brand turistici devono concentrarsi non tanto sull’ottimizzazione diretta per l’AI, quanto su<strong> qualità e credibilità delle fonti</strong> da cui i sistemi attingono informazioni, come media autorevoli e contenuti editoriali verificati. Pubblicare dati chiari, coerenti e supportati da validazione di terze parti aumenta, infatti, la probabilità che l’AI riproponga quei contenuti e che gli utenti li ritengano validi. Allo stesso tempo, in un ambiente sempre più popolato da contenuti generati automaticamente, <strong>informazioni affidabili, competenze specialistiche e relazioni umane acquisiscono un valore ancora maggiore</strong>. I canali diretti di comunicazione, come newsletter, community proprietarie e database qualificati, diventano ancora più strategici e consentono ai brand turistici di costruire relazioni più solide e indipendenti dalle piattaforme.</p>
<p>Strumenti tradizionali delle PR come <strong>viaggi stampa e fam trip per creator e influencer</strong>, da sempre utilizzati da destinazioni e operatori turistici per aumentare notorietà e visibilità, stanno assumendo una nuova funzione. Gli articoli, i video e i contenuti social ottenuti alimentano anche l’ecosistema informativo digitale che successivamente viene analizzato dalle piattaforme AI. Questo significa, in ultima analisi, che possono influenzare il modo in cui una destinazione verrà raccomandata da sistemi di GenAI. In questo scenario, <strong>le PR contribuiscono alla costruzione di segnali reputazionali e semantici</strong> che influenzano il modo in cui i sistemi AI interpretano un brand. In altre parole, oggi le PR aiutano a costruire autorevolezza semantica. Per questo motivo, avere narrative chiare, coerenti e facilmente riconoscibili diventa ancora più importante.</p>
<h3><strong>L’importanza di una narrazione distintiva nell&#8217;era dell&#8217;AI</strong></h3>
<p>Le piattaforme AI funzionano particolarmente bene quando riescono ad associare una destinazione, un hotel o una proposta di viaggio a concetti chiari e distintivi. Le destinazioni e le imprese che comunicano messaggi troppo generici rischiano invece di diventare intercambiabili. Questo era vero già prima dell’avvento dell’AI, naturalmente. Comunicare significa prima di tutto <strong>definire elementi identitari e fattori distintivi</strong> da utilizzare per costruire un posizionamento preciso, che ora è necessario anche per posizionarsi nei sistemi di GenAI. Più le associazioni con caratteristiche e proposte distintive vengono riprese in modo coerente attraverso media, siti web, contenuti editoriali e piattaforme digitali, più forte diventa il posizionamento online e sulle piattaforme di AI LLM.</p>
<p>Un hotel specializzato in vacanze family e bike tourism, per esempio, avrà maggiori probabilità di essere suggerito quando un utente cercherà una vacanza attiva con bambini se il sito comunica chiaramente questi aspetti, i contenuti editoriali rafforzano il posizionamento, le recensioni confermano l’esperienza, media e creator riprendono gli stessi elementi distintivi. Lo stesso vale per destinazioni e tour operator. Messaggi generalisti e indifferenziati non funzionano. L’Armenia può essere associata a monasteri, wine tourism, natura e montagne; la Giordania a archeologia, attività outdoor e desert experience; un operatore boutique specializzato in viaggi culturali in Egitto può distinguersi dai concorrenti generalisti attraverso profondità di gamma, specializzazione e personalizzazione dell’esperienza.</p>
<h3><strong>Cosa dovrebbero fare oggi destinazioni e hospitality brand</strong></h3>
<p>Molte destinazioni e imprese turistiche continuano a investire prevalentemente in SEO tradizionale e social media. Questi strumenti restano importanti, ma non bastano più. Per rafforzare l<span data-subtree="aimfl,mfl" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">&#8216;</span><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">AI Retrievability</strong> è necessario:</p>
<ul>
<li>costruire narrative distintive e coerenti</li>
<li>presidiare la reputazione online</li>
<li>aumentare la quantità e la qualità della copertura editoriale</li>
<li>sviluppare contenuti autorevoli e semanticamente chiari</li>
<li>migliorare l’architettura dei contenuti e la struttura semantica del sito</li>
<li>creare contenuti che rispondano alle domande reali degli utenti</li>
<li>integrare SEO tradizionale e strategie di <em class="eujQNb" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Generative Engine Optimization<!--TgQPHd|[]--></em> (GEO).</li>
<li>lavorare sulla coerenza complessiva della presenza digitale.</li>
</ul>
<p>Per esempio, sezioni FAQ ben progettate possono aiutare le piattaforme AI a comprendere meglio servizi, caratteristiche e posizionamento di un brand.</p>
<p>Le destinazioni che funzioneranno meglio nell’era dell’AI saranno quelle capaci di <strong>costruire identità forti, distintive e facilmente riconoscibili</strong>. Se questo era importante già prima, ora che la comunicazione deve tener conto sia degli utenti umani sia delle piattaforme di intelligenza artificiale, questo approccio è diventato fondamentale.</p>
<h3><strong>Il futuro della comunicazione turistica</strong></h3>
<p>Con l’intelligenza artificiale <strong>le PR e la comunicazione per il turismo diventano ancora più strategiche</strong>.</p>
<p>Nei prossimi anni le piattaforme di GenAI influenzeranno sempre di più il modo in cui le persone scoprono hotel, viaggi e destinazioni. Per professionisti della comunicazione e delle relazioni pubbliche, questo significa ripensare strategie, strumenti e contenuti mantenendo centrale ciò che conta davvero: reputazione, credibilità, qualità editoriale e capacità di costruire relazioni significative. Rimangono aperte diverse questioni: trasparenza delle fonti, rischio di informazioni inesatte, bias algoritmici e crescente dipendenza dalle piattaforme tecnologiche. Anche per questo il ruolo della comunicazione professionale, della credibilità e della qualità delle fonti diventerà ancora più rilevante.</p>
<p>Nell’era della GenAI, la comunicazione turistica riguarda ciò che gli utenti leggono, ma anche ciò che le piattaforme AI comprendono, associano e restituiscono. Il cambiamento è già qui e il ruolo del consulente di comunicazione e relazioni pubbliche è più centrale che mai.</p>
<p><em>“If your time to you is worth savin&#8217;</em><br />
<em>And you better start swimmin&#8217;</em><br />
<em>Or you&#8217;ll sink like a stone</em><br />
<em>For the times they are a-changin&#8217;”</em><br />
Bob Dylan</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>L&#8217;immagine di questo post è stata generata dall&#8217;AI</em></p>
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		<title>Armenia: arrivi turistici dall’Italia in crescita del 40,7% nel 2025</title>
		<link>https://www.markpr.it/armenia-arrivi-turistici-dallitalia-in-crescita-nel-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Posts]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’impennata degli arrivi dall’Italia riflette la crescente attrattività dell’Armenia, il miglioramento dell’accessibilità e la ricca offerta di opportunità legate alla cultura, ai soggiorni brevi e al turismo esperienziale. L’Armenia continua a rafforzare il proprio posizionamento come destinazione emergente per i viaggiatori italiani e registra un significativo incremento degli arrivi turistici. Nel 2025, il numero di &#8230; <a href="https://www.markpr.it/armenia-arrivi-turistici-dallitalia-in-crescita-nel-2025/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Armenia: arrivi turistici dall’Italia in crescita del 40,7% nel 2025</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’impennata degli arrivi dall’Italia riflette la crescente attrattività dell’Armenia, il miglioramento dell’accessibilità e la ricca offerta di opportunità legate alla cultura, ai soggiorni brevi e al turismo esperienziale.</strong></p>
<p>L’Armenia continua a rafforzare il proprio posizionamento come destinazione emergente per i viaggiatori italiani e registra un significativo incremento degli arrivi turistici. Nel 2025, il numero di visitatori provenienti dall’Italia ha raggiunto quota 22.669, segnando un aumento del 40,7% rispetto al 2024.</p>
<p>Questo trend positivo conferma il crescente interesse del mercato italiano verso l’Armenia, trainato dalla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio autentiche che il Paese offre. Dagli antichi monasteri, come l’imponente <strong>monastero di Tatev</strong> arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti UNESCO, come il <strong>monastero di Geghard</strong> <strong>e l’alta valle dell’Azat</strong>, fino ai sentieri di montagna, come il <strong>Transcaucasian Trail</strong>, con estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, passando per le <strong>attività outdoor</strong> e una <strong>vivace</strong> <strong>scena enogastronomica</strong> radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo, l’Armenia propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva. La capitale <strong>Yerevan</strong> svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese.<span id="more-1734"></span></p>
<p>Anche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi. I <strong>collegamenti diretti</strong> per Yerevan operati da <strong>Wizz Air</strong> (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e <strong>FlyOne Armenia</strong> (da Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.</p>
<p>La performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita. Nel <strong>primo trimestre del 2026</strong>, l’Armenia ha registrato un <strong>incremento complessivo del 18,2% negli arrivi</strong> turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale.</p>
<p>“Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire profondità, genuinità e varietà”, ha dichiarato <strong>Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia</strong>. “Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.”</p>
<p>Il Comitato del Turismo della Repubblica di Armenia continua a rafforzare la propria presenza nei principali mercati internazionali, collaborando con i partner del settore per aumentare ulteriormente la notorietà della destinazione e sostenere uno sviluppo turistico sostenibile.</p>
<p>Per maggiori informazioni sull’Armenia, visita <a href="http://www.armenia.travel">www.armenia.travel</a></p>
<p>Facebook: <a href="https://www.facebook.com/ArmeniaTravelOfficial">https://www.facebook.com/ArmeniaTravelOfficial</a></p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/armenia.travel/">https://www.instagram.com/armenia.travel/</a></p>
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		<title>Dolomiti Bellunesi: la bici accende l’estate</title>
		<link>https://www.markpr.it/dolomiti-bellunesi-la-bici-accende-lestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:06:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Marketing & Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lanciato il nuovo video di destinazione: dal richiamo del Giro d’Italia alla rete di itinerari leisure, MTB, gravel e strada, il territorio si racconta come meta outdoor autentica, tra grandi salite, paesaggi iconici e percorsi lontano dal traffico Sono stati presentati oggi, 23 aprile, in occasione del lancio delle tappe bellunesi del Giro d&#8217;Italia il &#8230; <a href="https://www.markpr.it/dolomiti-bellunesi-la-bici-accende-lestate/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Dolomiti Bellunesi: la bici accende l’estate</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.markpr.it/dolomiti-bellunesi-la-bici-accende-lestate/">Dolomiti Bellunesi: la bici accende l’estate</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.markpr.it">Mark PR di Nadia Pasqual</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lanciato il nuovo video di destinazione: dal richiamo del Giro d’Italia alla rete di itinerari leisure, MTB, gravel e strada, il territorio si racconta come meta outdoor autentica, tra grandi salite, paesaggi iconici e percorsi lontano dal traffico</strong></p>
<p>Sono stati presentati oggi, 23 aprile, in occasione del lancio delle tappe bellunesi del Giro d&#8217;Italia il claim &#8220;Vivere fuori dai luoghi comuni&#8221; e la nuova campagna di comunicazione. Le Dolomiti Bellunesi rilanciano il proprio racconto di destinazione puntando su autenticità, natura, sport e senso dei luoghi, e affidano alla bicicletta, protagonista di questa fase di comunicazione, il compito di accompagnare un messaggio più ampio, che parla dell’intera ricchezza del territorio.<span id="more-1720"></span></p>
<p><strong> </strong><strong>Il nuovo claim #viverefuoridailuoghicomuni</strong></p>
<p>Con la nuova campagna di destinazione, lanciata in occasione della presentazione delle tappe bellunesi del Giro d’Italia 2026, la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi compie un ulteriore passo nel racconto identitario del territorio: non una semplice promozione turistica, ma la restituzione corale di un modo autentico di vivere queste montagne. È il risultato di un anno di lavoro che ha coinvolto sette operatori del territorio e un atleta professionista, chiamati a interpretare in prima persona il claim “Vivere fuori dai luoghi comuni” attraverso le loro esperienze, il loro sguardo e il legame quotidiano con le Dolomiti Bellunesi. Ne nasce una narrazione che unisce sport, accoglienza, gusto, natura e senso di appartenenza, affidando proprio alla bicicletta e al Giro — vetrina internazionale capace di valorizzare il prodotto bike e, insieme, l’intera ricchezza della destinazione — il compito di portare questo messaggio in Italia e sui mercati esteri.</p>
<p>Il video, cuore della campagna, racconta un’esperienza immersiva e accessibile fatta di paesaggi iconici, borghi, strade poco trafficate e percorsi che attraversano il territorio provinciale. È un invito anche a pedalare per conoscere, scoprendo angoli autentici e meno battuti delle Dolomiti attraverso l’incontro con chi questi luoghi li vive ogni giorno. Un territorio dalla forte identità, lontano dalla folla, dove la montagna si vive.</p>
<p><strong>Il Giro d’Italia come vetrina internazionale</strong></p>
<p>Il lancio si inserisce in un momento di grande visibilità grazie al passaggio del Giro d’Italia 2026. Il 29 maggio la tappa Feltre–Alleghe (Piani di Pezzè) porterà i riflettori su alcune delle salite più spettacolari del territorio – Duran, Staulanza, Giau e Falzarego – con 151 km e 5.000 metri di dislivello. Accanto alla corsa rosa, il Giro-E dedicato alle e-bike e le tappe del Giro d’Italia Women (cronoscalata Belluno–Nevegal e Longarone–Santo Stefano di Cadore) rafforzano il posizionamento delle Dolomiti Bellunesi come destinazione bike completa, capace di parlare sia agli appassionati sia a un pubblico più ampio.</p>
<p><strong>Un’offerta bike tra le più complete dell’arco alpino</strong></p>
<p>Il territorio si distingue per un’offerta estremamente diversificata:</p>
<p><strong>&#8211; Leisure: </strong>itinerari cicloturistici accessibili e panoramici, ideali per famiglie e slow tourism. Tra questi spiccano la Ciclovia Monaco–Venezia e la Lunga Via delle Dolomiti, considerata una delle traversate più appaganti delle Alpi, oltre all’Anello della Valbelluna e ai tour del Cadore.</p>
<p><strong>&#8211; MTB: </strong>un vero paradiso per gli amanti della mountain bike, con percorsi distribuiti in Agordino, Valbelluna e Cadore. I principali itinerari: il Sella Ronda MTB Tour, il Civetta Bike Tour, il Crepe Rosse MTB Tour, la Panoramica Valcomelico, il Tour Monte Avena, il Col del Pan nel cuore del Cadore, il Giro delle Malghe in Alpago, il Pina delle Mandrate a Zoldo o la Piccola Roubaix nella Valle del Biois.</p>
<p><strong>&#8211; Gravel: </strong>un segmento in forte crescita, rappresentato da progetti come il Grande Anello Bellunese (GAB) e il nascente Grande Anello Dolomitico (GAD), pensati per chi cerca avventura e libertà su percorsi misti, lontano dal traffico.</p>
<p><strong>&#8211; Strada: </strong>le grandi salite del Giro e i passi dolomitici rendono le Dolomiti Bellunesi una meta iconica per il ciclismo su asfalto.</p>
<p><strong>Eventi per vivere la bici tutto l’anno</strong></p>
<p>A rafforzare l’attrattività, un calendario ricco di eventi che spaziano dalle grandi classiche agli appuntamenti emergenti. Il Giro 2026 ha portato una grande novità che punta a diventare un appuntamento fisso nella proposta estiva delle Dolomiti Bellunesi: il <strong>Monte Avena Bike Day</strong> del 31 maggio, che con la formula vincente dei Sellaronda Bike Day regalerà agli appassionati delle due ruote una giornata senza traffico lungo le strade della tappa del Giro del 2019.</p>
<p>Di particolare rilievo anche l’accordo 2026–2028 per l’arrivo ad Auronzo di una tappa dell’<strong>UCI Gravel World Series</strong>, appuntamento internazionale destinato a portare sul territorio atleti da tutto il mondo e visibilità internazionale.</p>
<p>L&#8217;edizione 2026 di <strong>Alpago Bike Funtastic </strong>si terrà dal 26 al 28 giugno 2026 a Lamosano di Chies d&#8217;Alpago e ospiterà nuovamente le gare per l&#8217;assegnazione dei titoli tricolori MTB, a cui si aggiunge il 29 giugno l’evento enogastronomico<strong> BIKE&amp;FOOD</strong>: una facile pedalata aperta che accoglie quest’anno anche le bici storiche. Lungo il percorso sono due i ristori dove gustare prodotti bellunesi preparati dagli chef del territorio. All’arrivo, si pranza nella vecchia latteria del paese. L&#8217;evento, organizzato dalla Società Ciclistica Chies, si conferma un appuntamento centrale per la mountain bike italiana.</p>
<p><strong>Il calendario degli appuntamenti principali:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Monte Avena Bike Day </strong>31 maggio 2026_Valbelluna</li>
<li><strong>La Velenosa Gravel </strong>6 giugno 2026_Valbelluna</li>
<li><strong>Sellaronda Bike Day </strong>6 giugno 2026_Arabba</li>
<li><strong>24h Feltre Connection </strong>12 giugno 2026_Feltre</li>
<li><strong>Dolomites Bike Day </strong>20 giugno 2026_Arabba</li>
<li><strong>UCI Gravel World Series </strong>20 giugno 2026_Auronzo</li>
<li><strong>Sportful Dolomiti Race </strong>21 giugno 2026_Dolomiti Bellunesi</li>
<li><strong>Alpago Bike Funtastic </strong>26 – 28 giugno 2026_Alpago</li>
<li><strong>Bike&amp;Food </strong>29 giugno 2026_Alpago</li>
<li><strong>Sportful Dolomiti Gravel </strong>10 luglio 2026_Valbelluna</li>
<li><strong>Giro del Lago </strong>16 agosto 2026_Alpago</li>
<li><strong>Sellaronda Bike Day </strong>12 settembre 2026_Arabba</li>
</ul>
<p><strong> </strong><strong>Una destinazione da vivere, non solo da attraversare</strong></p>
<p>Con questo nuovo progetto di comunicazione, la DMO Dolomiti Bellunesi punta a valorizzare una proposta turistica che unisce sport, natura e autenticità, posizionandosi come la montagna da vivere in armonia con i ritmi delle persone che la abitano, in alternativa alle mete più affollate.</p>
<p><a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/giroitalia">www.visitdolomitibellunesi.com/giroitalia</a><br />
<a href="https://www.visitdolomitibellunesi.com/it">www.visitdolomitibellunesi.com</a></p>
<p><strong> </strong><strong>DOWNLOAD </strong><a href="https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1cigBXRpPmgvEoFABokflX4IlAo0-6a0b">CARTELLA STAMPA</a></p>
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		<title>Litoranea Veneta, il Veneto Orientale spinge sul turismo fluviale</title>
		<link>https://www.markpr.it/litoranea-veneta-il-veneto-orientale-spinge-sul-turismo-fluviale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:00:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Grande partecipazione all’incontro che si è svolto a Caorle, dove istituzioni e operatori si sono confrontati sul progetto Masterplan della Litoranea Veneta Fluviale che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio Ampia partecipazione e forte interesse questa mattina a Caorle per il convegno “Litoranea Veneta Fluviale: motore di sviluppo turistico del Veneto Orientale”, &#8230; <a href="https://www.markpr.it/litoranea-veneta-il-veneto-orientale-spinge-sul-turismo-fluviale/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Litoranea Veneta, il Veneto Orientale spinge sul turismo fluviale</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word; text-align: left;"><span style="font-size: 18px; line-height: 21px;"><strong>Grande partecipazione all’incontro che si è svolto a Caorle, dove istituzioni e operatori si sono confrontati sul progetto Masterplan della Litoranea Veneta Fluviale che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio</strong></span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">Ampia partecipazione e forte interesse questa mattina a Caorle per il convegno “Litoranea Veneta Fluviale: motore di sviluppo turistico del Veneto Orientale”, promosso dal Comune di Caorle e dedicato al futuro del turismo sostenibile e della mobilità dolce nel territorio. L’incontro ha riunito istituzioni, enti e operatori del settore, confermando il ruolo strategico della Litoranea Veneta come infrastruttura capace di integrare navigazione fluviale, ciclovie e valorizzazione territoriale in un sistema coordinato e innovativo. Nel corso della mattinata sono stati approfonditi gli aspetti strategici e operativi del <strong>progetto Masterplan della Litoranea Veneta Fluviale </strong>guidato dal Comune di Caorle, in collaborazione con i 22 comuni aderenti alla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, che ha affidato alla rete d’impresa Compagnia della Litoranea Veneta il coordinamento della realizzazione delle attività con l’obiettivo di promuovere un modello di turismo sostenibile, capace di coniugare natura, cultura e mobilità lenta, rafforzando al tempo stesso la coesione e l’identità dei territori attraversati.1</span><span id="more-1726"></span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessore al turismo del Comune di Caorle, <strong>Mattia Munerotto</strong>, ha fatto notare che “La Litoranea Veneta rappresenta un’infrastruttura strategica per Caorle e per tutto il Veneto Orientale, soprattutto in chiave turistica. La nostra Amministrazione ha lavorato in questi anni per promuovere un modello di turismo sempre più sostenibile, legato alla mobilità lenta e alla valorizzazione delle bellezze naturalistiche, storiche ed enogastronomiche del territorio. Il progetto che presentiamo oggi si inserisce in un percorso più ampio di promozione territoriale avviato insieme agli operatori locali. In questo contesto rientra anche il potenziamento dei servizi di passo barca, con i collegamenti già attivi tra San Gaetano e Falconera-Brussa, la prossima riattivazione della tratta Caorle-Bibione e l’obiettivo di attivare un ulteriore collegamento tra Duna Verde e Caorle. La Litoranea Veneta consentirà di rafforzare il collegamento naturale tra mare, laguna ed entroterra, contribuendo a creare un turismo capace di </span><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">distribuire i flussi durante tutto l’anno, generare nuove opportunità per le attività locali e mettere in rete le tante eccellenze del territorio”.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">Nel suo intervento il presidente della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, <strong>Alberto Teso, </strong>ha sottolineato l’importanza strategica della Litoranea Veneta come strumento di sviluppo turistico per i comuni del Veneto Orientale, mettendo l’accento sulla necessità di mobilitare e coordinare tutti gli attori coinvolti, non solo enti pubblici, ma anche e soprattutto gli operatori del settore privato, con azioni concrete sulle quali sono tutti chiamati a investire.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">Il vicepresidente della Regione Veneto e assessore al turismo <strong>Lucas Pavanetto</strong>, collegato da remoto, ha posto l’accento sul ruolo fondamentale che le vie d’acqua navigabili rivestono per lo sviluppo di forme di turismo sostenibile, da coniugare con l’offerta di percorsi ciclabili, attività outdoor e esperienze culturali che caratterizzano il Veneto Orientale, in un’ottica di diversificazione dell’offerta turistica regionale che risponda alle esigenze dei turisti moderni.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;"><strong>Marco Gusso</strong>, fondatore della Compagnia della Litoranea Veneta, ha presentato insieme al team di progetto, formato da Barbara Gasparotto, Michele Ghilardi e Nadia Pasqual, il Masterplan della Litoranea Veneta Fluviale, illustrando un modello basato sulla condivisione e messa in rete degli studi, dei progetti, delle informazioni tecniche e degli interventi richiesti da enti e operatori per rendere l’idrovia e i percorsi fluviali collegati una vera leva di sviluppo territoriale, in grado di rafforzare l’attrattività del Veneto Orientale attraverso un’offerta turistica sostenibile e integrata. I dati mostrati da Gusso hanno evidenziato come gli arrivi e le presenze turistiche si concentrino quasi totalmente nelle località balneari della costa veneziana, nonostante il territorio interno abbia molti punti di interesse da offrire al turista, che non si accontenta più della classica permanenza sulle spiagge, ma cerca attività outdoor e esperienze culturali. Sono state, inoltre, presentate le criticità tecniche che riguardano le difficoltà per le diverse tipologie di natanti che navigano la litoranea e le strutture necessarie per favorire il turismo nautico, emerse dalle consultazioni con i comuni e gli stakeholder del territorio condotte dalla Compagnia della Litoranea Veneta. </span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;"><strong>Giancarlo Pegoraro</strong>, direttore di VeGAL, ha fatto una breve cronologia delle vie d’acqua, che dagli anni Novanta sono state oggetto di una grande mole di studi che hanno riportato l’attenzione sul loro valore storico e culturale, con diversi lavori di ricerca sulla Litoranea Veneta Fluviale, come “Acque Antiche”, che cominciano a porre in evidenza le potenzialità dell’infrastruttura non solo </span><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">come via di trasporto ma anche per la navigazione da diporto e leva di sviluppo territoriale per il Veneto Orientale. Pegoraro ha poi evidenziato i collegamenti dell’idrovia con altre vie d’acqua interne, verso est e verso ovest, che ne espandono la portata come percorso di navigazione. Nel corso del tempo gli argini sono divenuti assi ciclabili che, insieme ad altri interventi per la realizzazione di ulteriori percorsi ciclabili realizzati negli ultimi decenni, hanno dato notevole impulso all’offerta cicloturistica che si integra con quella della navigazione lungo le vie d’acqua interne. Pegoraro ha quindi ricordato come sia in via di ultimazione la ciclovia Trieste-Venezia che attraversa tutto il Veneto Orientale che va ad innestarsi sull’offerta vitivinicola del territorio, in particolare nell’area di Lison Pramaggiore, e la ripartenza dell’Ecomuseo a maggio. Pegoraro ha terminato il suo intervento con l’invito a lavorare con il pieno coordinamento di tutti i soggetti coinvolti, non solo sul piano delle infrastrutture e della promozione, ma soprattutto della governance, definendo regole chiare e semplici per favorire la fruizione dell’idrovia da parte del turismo individuale e organizzato.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;"><strong>Sergio Grego</strong>, direttore del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, ha infine approfondito la configurazione geologica e idrografica del territorio, posto sotto il livello del mare e molto fragile, evidenziando come le opere di bonifica e di gestione delle acque del Consorzio abbiano consentito di svilupparlo economicamente, continuando a garantirne la sicurezza idraulica. L’ing. Grego ha quindi richiamato l&#8217;attenzione sull’urgenza di gestire le arginature della Litoranea Veneta, che si trovano a 2 m s.l.m. e verranno rialzate prima a 2,50 m entro i prossimi 10-15 anni e poi fino a 3 m entro 20 anni, in diversi step, per limitare le conseguenze – tracimazione e risalita dell’acqua salata &#8211; dell’innalzamento del livello del mare Adriatico provocato dal cambiamento climatico. La Litoranea Veneta è anche un importante corridoio ecologico, che può diventare un brand turistico al quale stanno lavorando con Infrastrutture Venete, VeGAL e altri enti, attraverso il progetto preliminare della Litoranea Veneta.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;"><strong>Alessandra Grosso</strong>, direttrice di Infrastrutture Venete, società della Regione Veneto responsabile della gestione delle infrastrutture per garantire la sicurezza della navigazione, ha presentato lo sviluppo di una progettazione condivisa con il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, con il quale è stato siglato nel 2024 un accordo di collaborazione, al fine di allineare le esigenze dei due enti ovvero garantire la navigazione e il rilancio turistico dell’infrastruttura e elevare la sicurezza idraulica dei territori attraversati dall’idrovia con i relativi affluenti. L’ing. Grosso ha spiegato come le 4 conche di navigazione lungo la Litoranea siano movimentate da remoto dalla control room </span><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">unica gestita da Infrastrutture Venete. Nel 2023, ha ricordato quindi l&#8217;ing. Grosso, Infrastrutture Venete ha realizzato uno studio con l’Università Ca’ Foscari di Venezia sulle potenzialità di sviluppo turistico fluviale, che ha evidenziato come l’investimento di realizzare gli interventi sull’infrastruttura generano moltiplicatori di volume d’affari che vanno da 1,73 a 2,23 per ogni euro speso. È stata, inoltre, analizzata la domanda con un sondaggio tra 850 persone per capire l’interesse verso la navigazione turistica, dal quale è emerso soprattutto l’interesse per il valore culturale del prodotto turistico fluviale, le passeggiate e le escursioni giornaliere. Gli esiti dello studio preliminare hanno permesso di intervenire con precisione su diversi aspetti per rafforzare l’infrastruttura e contemporaneamente aumentare la sicurezza dell’idrovia.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">Particolarmente significativo anche il confronto con operatori ed esperienze del settore: <strong>Gianni Pasin</strong>, autore della guida “Rotta su Venezia. In barca e in bici lungo la Litoranea Veneta da Chioggia a Trieste” (Ediciclo Editore), ha raccontato cosa significa navigare lungo l’idrovia per un appassionato di diporto, trasmettendo l’emozione di riscoprire il proprio territorio, da un punto di vista storico, culturale e paesaggistico, mentre si viaggia lentamente tra lagune, canali e fiumi che celano borghi, città d’arte e villaggi di pescatori. <strong>Pier Paolo Romio</strong>, fondatore del tour operator Girolibero, ha annunciato il suo nuovo progetto di navigazione turistica che prevede il varo nel 2027 di una nuova imbarcazione elettrica da 12 cabine, progettata su misura per navigare la Litoranea veneta e aprire l’inedito itinerario tra Venezia e Grado. Il progetto, non privo di difficoltà tecniche, nasce dall’esperienza del modello olandese, da lui adottato già nel 2008 con la gestione di due navi da crociera fluviale tra Venezia e Mantova. <strong>Rudy Toninato</strong>, fondatore di Delta Tour Navigazione Turistica, che dal 1986 offre itinerari di navigazione turistica in Veneto e crociere tra Venezia e Mantova , è anche presidente Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia Romagna. Il capitano Toninano ha ripercorso la storia della navigazione turistica e fatto riferimento alle sfide che le vie d’acqua ancora pongono agli operatori che devono tenere conto di limiti e carenze infrastrutturali e gestionali. Toninato ha condiviso visioni e opportunità legate allo sviluppo del turismo lungo le vie d’acqua, e in particolare lungo la Litoranea Veneta, evidenziando come solo la collaborazione tra settori pubblico e privato consente di offrire prodotti di turismo fluviale rivolti a un pubblico alto spendente interessato agli aspetti culturali e paesaggistici del Veneto.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word;"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">“L’ampia partecipazione e la qualità degli interventi confermano quanto questo progetto sia sentito e strategico per il futuro del nostro territorio” ha concluso Marco Gusso, aggiungendo che “La Litoranea Veneta Fluviale rappresenta una concreta opportunità per rafforzare un modello di </span><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">sviluppo basato su sostenibilità, mobilità dolce e valorizzazione del paesaggio, capace di generare nuove opportunità per imprese e comunità locali”.</span></p>
<p style="font-size: 20px; line-height: 24px; word-break: break-word; text-align: left;"><a href="https://www.swisstransfer.com/d/ff2a914d-f5e4-4bb7-8b42-08e4b5e1564a" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-size: 16px; line-height: 19px;">Link alle immagini la Litoranea Veneta</span></a></p>
<p>Crediti: DMO CAORLE</p>
<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/175v8_scqGunk7gMZ19E26wcMegjLMMh5" target="_blank" rel="noopener">Link alle immagini del convegno</a>:</p>
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		<title>L’Italia della cultura cambia mappa:  più Sud, più solo traveller e musei interattivi</title>
		<link>https://www.markpr.it/report-turismo-culturale-italiano-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 16:19:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Arte e cultura prima motivazione di viaggio in Italia (28,4%). Caserta, Bari, Siena e Assisi tra le mete in crescita con maggiore attrattività culturale. Fontana di Trevi regina del turismo culturale: +67% di recensioni nel 2025. Musei interattivi sempre più centrali per coinvolgere i visitatori.   L’Italia continua a essere scelta soprattutto per la sua &#8230; <a href="https://www.markpr.it/report-turismo-culturale-italiano-2026/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">L’Italia della cultura cambia mappa:  più Sud, più solo traveller e musei interattivi</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Arte e cultura prima motivazione di viaggio in Italia (28,4%). </strong><strong>Caserta, Bari, Siena e Assisi tra le mete in crescita con maggiore attrattività culturale. </strong><strong>Fontana di Trevi regina del turismo culturale: +67% di recensioni nel 2025. </strong><strong>Musei interattivi sempre più centrali per coinvolgere i visitatori.</strong><br />
<strong> </strong></h2>
<p>L’Italia continua a essere scelta soprattutto per la sua cultura: il 28,4% dei viaggiatori indica arte e patrimonio come prima motivazione di viaggio, ben davanti a natura (16%) e turismo attivo (15,3%). Un primato che conferma il ruolo del Paese come capitale mondiale dell’esperienza culturale. Questo è quanto emerge dal <strong>Report Turismo culturale in Italia 2026</strong> di The Data Appeal Company, parte del Gruppo Almawave, presentato in anteprima a “tourismA, Salone Archeologia e Turismo Culturale” venerdì 27 febbraio. L’analisi si basa sull’elaborazione di circa 8,6 milioni di contenuti digitali sul turismo culturale in Italia nel 2025. Per la prima volta, l’analisi semantica è stata realizzata con l’IA integrata nella piattaforma di Data Appeal, capace di leggere e interpretare in tempo reale le recensioni su destinazioni e punti di interesse culturali, individuando temi e sfumature con estrema precisione.<span id="more-1712"></span></p>
<p>La manifestazione fiorentina organizzata da Archeologia Viva (Giunti Editore) si conferma hub del turismo culturale e archeologico. Oltre al convegno “Fare turismo culturale oggi”, dove sono stati presentati i dati del Report 2026, tourismA ha ospitato <strong>Buy Cultural Tourism, 9° Workshop B2B del Turismo Culturale</strong>, organizzato da Mark PR, al quale hanno partecipato oltre 40 tra destinazioni, tour operator e organizzazioni turistiche che hanno incontrato circa 60 buyer di agenzie di viaggi e operatori specializzati in viaggi culturali. Per la prima volta, erano presenti buyer esteri provenienti da Europa e Stati Uniti, grazie alla collaborazione con <strong>Toscana Promozione Turistica</strong> e al supporto della <strong>Fondazione Destination Florence</strong> in qualità di Host Destination Partner.</p>
<h3>Tengono le grandi città d’arte, cresce il gradimento per i centri più piccoli</h3>
<p>Tutte le maggiori città d’arte dal Nord al Sud godono di un tasso di gradimento positivo e in crescita. Ma oltre ai “soliti noti” (come Roma, Venezia, Milano e Firenze) emergono tra i preferiti dei visitatori anche centri più piccoli, come Siena e Assisi, e le città del Sud Italia che stanno registrando un boom di attrattività culturale. Tra le grandi città d’arte del Sud Italia, spiccano per gradimento più alto Caserta e Bari. Non a caso tra i musei pubblici e privati più recensiti in assoluto in Italia nel 2025 troviamo la Reggia di Caserta e il Museo Cappella Sansevero a Napoli.</p>
<h3>Cultura, cucina e accoglienza</h3>
<p>Il successo delle destinazioni culturali non dipende solo dalla bellezza dei luoghi, ma dall’esperienza complessiva, caratterizzata anche da un&#8217;eccezionale offerta culinaria e di accoglienza, con ristorazione, locali, ricettività e affitti brevi che mostrano tutti un tasso di apprezzamento in crescita. Le attrazioni delle città d’arte registrano tutti livelli di soddisfazione superiori alla media nazionale.</p>
<h3>Musei: l’interattività premia</h3>
<p>Dall’analisi del sentiment espresso dai turisti nelle recensioni online, emergono punti di forza e criticità del comparto culturale. I musei caratterizzati da una forte interattività dimostrano di avere maggiore attrattività e visibilità. A livello strategico questo aspetto può diventare una leva efficace per ridurre e gestire le altre criticità, in particolare costi, pulizia e tempi di attesa. Non a caso, la classifica dei musei pubblici e privati più recensiti e apprezzati nel 2025 in Italia vede in testa Il Museo Leonardo da Vinci Interattivo di Firenze con oltre 21.400 contenuti online, davanti ai Musei Vaticani (18.000) e al Parco Archeologico di Pompei (9.500). La Casa di Giulietta di Verona registra la crescita più sostenuta di recensioni (+19,1% in un anno).</p>
<h3>Musei statali: strumenti digitali per comprendere le esigenze dei visitatori</h3>
<p>La Direzione generale Musei del Ministero della Cultura presenta un focus sulle tracce digitali lasciate dai visitatori dei musei statali, rilevate attraverso i dati raccolti nell&#8217;ambito di un servizio affidato a The Data Appeal Company. L’attenzione si concentra su un sentiment generale che nel 2025 ha raggiunto circa il 90%, e su come gli strumenti digitali siano ormai determinanti per comprendere le esigenze e le aspettative dei visitatori, per migliorare i livelli di fruizione e di accessibilità e per promuovere realtà museali meno conosciute, offrendo proposte e percorsi alternativi rispetto a quelli più consolidati.</p>
<h3>Le attrazioni più apprezzate</h3>
<p>Roma si conferma la città culturale con la più alta densità di attrazioni tra le più recensite. La Fontana di Trevi è al primo posto e registra nel 2025 l’aumento più alto di recensioni (+67% anno su anno), seguita da Colosseo e Duomo di Milano. Per la prima volta in assoluto inserite nell’analisi le attrazioni del Vaticano: la Basilica di San Pietro, al terzo posto della classifica, e i Musei Vaticani, all’ottavo posto.</p>
<h3>Crescono i viaggiatori singoli e la destagionalizzazione</h3>
<p>Il turismo culturale diventa anche più autonomo e distribuito nel tempo: i viaggiatori singoli rappresentano il 16% dei visitatori culturali, in crescita di circa 3 punti percentuali. Parallelamente aumenta l’appeal dei periodi di bassa e media stagione, segnale di una progressiva destagionalizzazione dei flussi.</p>
<h3>Strutture ricettive: quadro stabile e stagionalità che si sposta</h3>
<p>Il report indica un quadro stabile per saturazione e tariffe dei portali di prenotazione online (OTA) nelle città d’arte, anche se con alcune differenze. Nel 2025 la saturazione, ossia il rapporto tra offerte disponibili e prenotate sui portali online, ha un leggero calo in tutta Italia tranne che a Napoli, dove cresce del +1,2%. Anche le tariffe non subiscono variazioni estreme: aumentano maggiormente solo a Torino (+6%) e Palermo (+3,7%), mentre calano a Venezia (-5,2%). Continua a crescere l’appeal della <strong>bassa stagione </strong>e delle <strong>stagioni spalla, </strong>probabilmente sotto l’influenza dei prezzi più accessibili e del clima più mite, spingendo la destagionalizzazione.</p>
<h3><strong>Focus Toscana</strong></h3>
<p>In Toscana i flussi restano stabili ma cresce la qualità percepita dell’esperienza. Aumentano del 2% i solo traveller (13,5% del totale) e si rafforza il ruolo dell’enogastronomia e dell’ospitalità. Tra le attrazioni più amate spiccano Piazza del Campo a Siena, il Museo Leonardo da Vinci Interattivo e Piazzale Michelangelo.</p>
<h2>TURISMO CULTURALE ITALIANO: DATI CHIAVE – ANNO 2025</h2>
<ul>
<li>28,4%: arte e cultura prima motivazione di viaggio in Italia</li>
<li>85,5/100 Caserta e 85/100 Bari: tra le città d’arte del Sud con più alto gradimento</li>
<li>87,9 Assisi e 86,1 Siena: tra i sentiment più elevati tra i centri minori</li>
<li>+67%: crescita delle recensioni della Fontana di Trevi anno su anno</li>
<li>400+: recensioni del Museo Leonardo da Vinci Interattivo (1° museo in Italia più recensito)</li>
<li>16%: quota di viaggiatori culturali singoli in crescita del 3%</li>
<li>90,9/100: soddisfazione delle attrazioni culturali nelle città d’arte</li>
</ul>
<p><strong>Il Report sul Turismo Culturale 2026 è scaricabile a questo link</strong>: <a href="https://datappeal.io/it/report-turismo-culturale-italia-2026">https://datappeal.io/it/report-turismo-culturale-italia-2026</a></p>
<p>Contatto:</p>
<p>Nadia Pasqual<br />
Marketing &amp; PR “tourismA”<br />
<a href="mailto:nadia.pasqual@markpr.it">nadia.pasqual@markpr.it</a><br />
+39 349 2131565<br />
<a href="http://www.tourisma.it">www.tourisma.it</a></p>
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		<title>La Moldova a BIT Milano 2026 tra vino, ospitalità e turismo autentico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nadia Pasqual]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:56:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La Repubblica di Moldova presenta la sua offerta turistica integrata a BIT Milano. Turismo slow e sostenibile al centro delle proposte dei tour operator moldavi: tradizioni, artigianato, cultura, cammini e strade del vino. Voli diretti da 11 aeroporti italiani per la capitale Chișinău. La Repubblica di Moldova partecipa a BIT Milano 2026 con uno stand istituzionale che accoglie &#8230; <a href="https://www.markpr.it/la-moldova-a-bit-milano-2026-tra-vino-ospitalita-e-turismo-autentico/" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">La Moldova a BIT Milano 2026 tra vino, ospitalità e turismo autentico</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>La Repubblica di Moldova presenta la sua offerta turistica integrata a BIT Milano. </strong><strong>Turismo slow e sostenibile al centro delle proposte dei tour operator moldavi: </strong><strong>tradizioni, artigianato, cultura, cammini e strade del vino. </strong><strong>Voli diretti da 11 aeroporti italiani per la capitale </strong><strong>Chișinău</strong><strong>.</strong></h2>
<p>La <strong>Repubblica di Moldova</strong> partecipa a <strong>BIT Milano 2026</strong> con uno stand istituzionale che accoglie tour operator e stampa con <strong>vini e prodotti tipici moldavi</strong>. La collaborazione tra istituzioni pubbliche, associazioni e operatori privati, fondamentale per costruire insieme un’esperienza positiva per i visitatori in Moldova, si riflette sulla presenza allo stand di rappresentanti di tutte queste componenti. Presenti <strong>tour operator, come </strong>Tatrabis, Caztur e Corina Travel, strutture ricettive, come Castel Mimi Wine Resort e Guest House AIVEA, e ANTRIM, e l’Associazione nazionale dei tour operator incoming. Il settore pubblico è rappresentato da <strong>Mtvarisa Luchian</strong>, responsabile marketing dell’<strong>Ufficio Nazionale del Turismo della Moldova</strong>, che ha promosso la partecipazione alla fiera, e dall’ente di promozione turistica della capitale, Visit Chișinău.<span id="more-1714"></span></p>
<p><strong>TURISMO SLOW E SOSTENIBILE, SENZA FOLLA</strong></p>
<p>La Moldova è un Paese ancora da scoprire, lontano dal turismo di massa. Offre paesaggi per lo più collinari, punteggiati di boschi e villaggi che mantengono uno stile di vita tradizionale, dove si viene accolti con calore e un buon bicchiere di vino. Agriturismo, pensioni, wine resort e cantine vinicole idilliache, piccole realtà a conduzione familiare, ma anche aziende storiche con importanti collezioni di vini di pregio, offrono un’ampia gamma di soluzioni di soggiorno, attrazioni e attività. Come sottolinea <strong>Mtvarisa Luchian</strong>, responsabile marketing dell’Ufficio Nazionale del Turismo: “L’offerta turistica è coerente e in continuo sviluppo, comprendendo esperienze basate su <strong>slow travel, autenticità e sostenibilità, che spaziano </strong>dall’enoturismo all’agriturismo, dai city break culturali alle esperienze nei villaggi rurali”.</p>
<p><strong>TURISMO LEISURE E BUSINESS NELLA CAPITALE </strong></p>
<p>Ad accogliere i turisti è soprattutto la capitale <strong>Chișinău</strong>, una città piacevole da girare grazie ai numerosi parchi, alle architetture ottocentesche, a interessanti musei. Un viale lungo quasi 4 chilometri, lo Ștefan cel Mare, attraversa il centro storico, dove si concentra la maggior parte degli edifici storici, tra cui il Municipio (1901), il Teatro Nazionale, l’Opera e il Balletto, oltre al Palazzo Presidenziale e al Parlamento. Tra i punti di interesse spicca l’Arco di Trionfo, costruito nel 1840 e situato nella Grande Piazza dell’Assemblea Nazionale, sede di numerosi eventi, come il <strong>National Wine Day,</strong> che il primo fine settimana di ottobre offre spettacoli folkloristici e stand dove degustare i vini delle migliori cantine del Paese. Interessante l’offerta gastronomica ricca di ristoranti tradizionali, locali moderni, caffetterie e wine bar. La città si distingue inoltre come hub emergente per il turismo d’affari grazie ai numerosi collegamenti aerei e un’offerta di strutture ricettive e convegnistiche ai massimi standard internazionali.</p>
<p><strong>VOLI DIRETTI DA 11 AEROPORTI ITALIANI</strong></p>
<p>Chișinău è collegata all’Italia da <strong>voli diretti (circa 2 ore) da undici aeroporti</strong>. Flyone vola da Bologna, Milano, Napoli, Parma, Torino, Verona. Wizz Air da Bari, Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia, Verona, e da giugno anche da Rimini, mentre i voli Hisky partono da Milano e Venezia.</p>
<p><strong>EVENTI E STRADE DEL VINO</strong></p>
<p>Un punto forte dell’offerta turistica moldava coinvolge le <strong>Strade del vino della Moldova</strong>, inserite nella rete europea <strong>Iter Vitis</strong>, che attraversano oltre 1.500 km di territori a vocazione vinicola, valorizzando i vitigni autoctoni e l’offerta enoturistica di alto livello. Gli itinerari del vino attraverso tre regioni a Indicazione Geografica Protetta (IGP): Codru, Valul lui Traian e Ștefan Vodă, e conducono i visitatori verso cantine, eventi enologici e altre attrazioni turistiche, offrendo numerose occasioni di degustazione accompagnate da piatti tradizionali a base di prodotti locali. A tutto questo si aggiunge il <strong>ricco calendario annuale di eventi</strong>, distribuiti in numerose località del paese, che offrono più di un motivo per visitare la Moldova. Tra gli appuntamenti più apprezzati dai visitatori, il festival musicale <strong>Descoperă</strong> che offre un programma di musica classica di alto livello all’aperto, nel sito paesaggistico e archeologico della Vecchia Orhei.</p>
<p><strong>TURISMO MEDICALE</strong></p>
<p>Accanto al <strong>turismo leisure e business</strong>, la Moldova sta sviluppando con continuità anche il <strong>turismo medicale</strong>, in particolare nei settori dell’odontoiatria, della chirurgia estetica e della medicina riproduttiva. Punto di riferimento per il comparto è l’<strong>Associazione per il turismo medicale</strong>, diretta da Natalia Ciobanu, che conta affiliati dei diversi settori, tra cui cliniche private, ospedali, aziende di trasporto internazionale, facilitatori e tour operator. È inoltre attivo un accordo di cooperazione con l’Università Statale di Medicina e Farmacia “Nicolae Testemițanu”, tra le principali università mediche europee e unica a formare futuri medici in quattro lingue: rumeno, russo, inglese e francese.</p>
<p>La presenza a BIT Milano rappresenta un’occasione per presentare al mercato italiano una <strong>destinazione emergente, genuina e ancora poco esplorata</strong>, capace di offrire esperienze di qualità in un contesto naturale e culturale integro e di sorprendere piacevolmente il visitatore.</p>
<p><strong>CONTATTO:</strong><br />
Nadia Pasqual<br />
Marketing &amp; PR Italia<br />
National Tourism Office of Moldova<br />
+39 349 2131565<br />
<a href="mailto:nadia.pasqual@markpr.it">nadia.pasqual@markpr.it</a></p>
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